Studi e ricerche di Angelo D'Ambrosio

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«Tutti gli animali sanno che nei giardini dei conventi dei frati o delle monache si vive molto bene. Si mangia bene, l’aria è buona e si ha tanto spazio per giocare; i cani, i gatti, i conigli, le galline, le pecore, i maialini, le oche e ogni altro animale, vi si rifugiano volentieri per stare in pace, dimenticando la lotta di ogni giorno per sfamarsi e per evitare soprusi e violenze. Un bel giorno accadde però che nel pollaio del monastero di Lamalunga […]»

da: La gallina monachella, in Favole, di L. Lotti (Fr. Cappuccino), Ed. Insieme, Terlizzi, 1998.



«Nella ricerca storica non sono le cose passate che diventano chiare, ma diventa chiaro ciò che di esse, qui e ora, non è ancora passato»

L’Autore


Angelo D’Ambrosio Partendo dallo studio di molteplici aspetti legati alla storia delle istituzioni ecclesiastiche pugliesi in età moderna, ha orientato i suoi interessi di ricerca, in prevalenza, sull’articolazione organizzativa della clausura monastica femminile nelle comunità d’antico regime, privilegiando soprattutto due particolari filoni d’indagine, uno legato all’analisi strutturale dei regimi alimentari, l’altro teso all’approfondimento della dimensione normativa della vita religiosa come si palesa nelle “costituzioni” e nelle regole destinate a disciplinare lo svolgersi della quotidianità nei monasteri e nei conventi.

Crediti: Università degli Studi di Bari, Università del Salento, Centro Storico Benedettino Italiano, Società di Storia Patria per la Puglia, Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia, Società Italiana di Demografia Storica, Soprintendenza Archivistica per la Puglia.